Galleria d'Arte
Raffaella De Chirico

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Börje Tobiasson

Tingsas (Svezia), 1952

Nato a Tingsas (Svezia) nel 1952 e trasferitosi in Italia verso la fine degli anni Ottanta, Börje Tobiasson racconta attraverso le proprie fotografie una vita di viaggi e nomadismo. I suoi scatti mostrano vite e luoghi al limite che sono una metafora stessa della vita di Tobiasson. Abbraccia la disciplina buddista e fa del nomadismo una radicale scelta di vita decidendo di non avere una dimora fissa circa venti anni fa.

I suoi scatti sono sempre luoghi di transito, nonché molti di essi connotati da indefinitezza politica e geografica, spesso di conflitti: Albania, Gaza, Egitto, Palestina. E se non è presente la guerra, il limite ed il passaggio stanno spesso nella transizione dal regime comunista a quello democratico della fine degli anni Ottanta.

Le sue istantanee celano sempre alcuni particolari toccanti, come sostiene Denis Curti, autore del testo in catalogo della mostra Come raggiungerti tenutasi presso la galleria De Chirico nel 2012 e che invitò Tobiasson a Torino a partecipare alla IX BIENNALE DI FOTOGRAFIA: "Nel lavoro di Börje si possono cogliere sfumature, dettagli, sentimenti appena accennati, nostalgia, commozione, e soprattutto, grande rispetto per ciò che viene descritto. Nessuna denuncia, nessuna presa di posizione, nessun incantamento. A prevalere è un punto di osservazione silenzioso, un punto di vista nobile e pacato, senza per questo apparire distante e arrogante…Il ritmo è scandito dall’avvicendarsi di piccoli fatti, di sguardi che si incrociano, di gesti carichi del senso del passato. Insomma, una narrazione non lineare, sfalsata nei piani e fortemente intrisa della consapevolezza del dramma delle vicende umane.”


Per il Premio BNL è stato selezionato uno scatto del 1986 realizzato a Città del Messico.

L'anno di realizzazione dello scatto non è casuale. Il 1986 è l'anno dei mondiali di calcio in Messico, l'anno in cui Diego Maradona prende per mano l'Argentina e la conduce verso la vittoria. Gli anni in cui il cinema messicano inizia a produrre i lungometraggi della fiorente industria cinematografica che tanto dà al Messico in questi anni. Nello scatto di Tobiasson sono già presenti i ragazzini di "y tu mama también" di Alfonso Cuarón e l'energia di Amores Perros di inarritu. La strada, la violenza. Ed il riscatto di un intero Paese.



Börje Tobiasson
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