Galleria d'Arte
Raffaella De Chirico

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Carol Rama

Torino, 1918 - 2015


Nata a Torino nel 1918, Carol Rama inizia a dipingere ancora adolescente senza alcuna formazione accademica, ma sostenuta nella sua passione da alcuni incontri fondamentali, primo fra tutti Felice Casorati. Molti i rapporti con amici intellettuali da cui ha assorbito informazioni, conoscenze, stimoli: dal poeta Edoardo Sanguineti al musicologo torinese Massimo Mila, dal pittore Albino Galvano all’architetto Carlo Mollino, da Paolo Fossati a Carlo Monzino, da Luciano Berio a Eugenio Montale, per citarne alcuni. Il gallerista Luciano Anselmino le aprira' poi la strada, a inizio anni Settanta, ad alcune relazioni internazionali quali Man Ray, Andy Warhol, Picasso.

Dalla sua adolescenza fa della pittura una pratica ininterrotta, un filtro attraverso cui elaborare immagini e oggetti del suo mondo quotidiano e, contemporaneamente, un mezzo con cui distillare sofferenza e convertirla in arte.

Negli acquerelli degli anni ’30 e ’40 la rudezza e la scabrosità dei soggetti e' decantata nell’eleganza strutturale del quadro. Eseguiti a cavallo dei suoi vent’anni, con noncuranza verso benpensanti e mode artistiche (la sua prima mostra fu chiusa prima ancora di aprire i battenti), questi lavori hanno grande maturita' tecnica e d’ideazione.

Negli anni che precedono lo scoppio della guerra l’artista si accosta anche alla pittura ad olio, con dense paste di colore e soggetti spesso non tradizionali. La sperimentazione continua: agli stessi anni Quaranta risale l’interesse per l’incisione che si concretizzera' nella splendida serie delle Parche. Interesse che rispuntera' con freschezza inaudita verso la fine degli anni Novanta, sollecitata dal gallerista Franco Masoero.

Dopo un’esperienza astrattista negli anni Cinquanta all’interno del gruppo torinese del Movimento d’Arte Concreta – Mac (sara' con lavori astratto-concreti che partecipera' alla Biennale di Venezia nel 1948 e nel 1950), Carol Rama attua negli anni Sessanta una svolta decisiva: l’oggetto e' inserito, nella sua fisicita', all’interno della rappresentazione pittorica, diventa colore e forma del quadro pur rimanendo “cosa”. La pittrice inaugura la splendida serie dei bricolage, cosi' cari all’amico Edoardo Sanguineti, che su di essi ha scritto pagine memorabili.

Nella successiva fase pittorica, sostenuta e aiutata da colui che sarà il gallerista della pittrice per una trentina d’anni, Giancarlo Salzano, un nuovo materiale entra a far parte della composizione pittorica: negli anni Settanta copertoni e camere d’aria sono utilizzate a mo’ di pittura, applicate su tele monocrome, pur conservando tutta l’incisivita' dell’essere materia (gomma come pelle e carne, gomma come ricordo dell’attivita' aziendale del padre). In alcuni quadri, poi, l’evidenza del materiale e' maggiore: le camere d’aria non sono appiattite sulla tela ma sono fatte pendere, con naturalezza, da un gancio in metallo.

In seguito all’incontro con Lea Vergine, il 1980 la vede presente con numerosi lavori degli anni Trenta e Quaranta nella mostra itinerante sulle grandi artiste del Novecento intitolata “L’altra meta' dell’avanguardia”. Sempre a cura di Lea Vergine, le viene allestita nel 1985 la prima ampia mostra antologica al Sagrato del Duomo di Milano.

A partire dagli anni Ottanta l’artista usa spesso fogli già stampati su cui dipingere, tornando alla figurazione. Si tratta di disegni tecnici di architetti e ingegneri, pubblicati in album o fogli sparsi, usati come supporto, spesso capovolti rispetto al verso dell’opera finita, col risultato di un prezioso contrasto tra la linearità e la precisione del foglio a stampa e il segno sicuro ma mosso, alla Schiele, delle figure di Carol Rama.

Mostre pubbliche, come la sala personale alla 45. Biennale di Venezia nel 1993 a cura di Achille Bonito Oliva e allestita dall’amico Corrado Levi e l’antologica allo Stedelijk Museum di Amsterdam (1998, poi all’ICA di Boston) a cura di Maria Cristina Mundici, la portano all’attenzione del pubblico internazionale.

Il grande riconoscimento pubblico sul suolo italiano le arriva nel 2003, quando le viene conferito il Leone d’oro alla carriera in occasione della 50. Biennale di Venezia. Nel 2004 anche la sua città natale le dedica un’ampia antologica presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo a Torino (poi al Mart di Rovereto e al Baltic Museum di Gateshead) a cura di Guido Curto. Seguono altre importanti mostre, tra le quali, nel 2006, “Trama doppia” ad Alghero in Sardegna (una personale di Carol Rama interpretata dallo stilista Antonio Marras) e nel 2008 la mostra antologica di Carol Rama al Palazzo Ducale di Genova. Dal 2009 l’artista, rappresentata dalla gallerista Isabella Bortolozzi di Berlino, conquista ulteriore fama internazionale.

Su segnalazione dell’Accademia Nazionale di San Luca Carol Rama, rappresentata da Corrado Levi, riceve il prestigioso Premio Presidente della Repubblica dal Presidente Giorgio Napolitano nel gennaio 2010.

Il suo ultimo lavoro conosciuto è del 2007 e chiude una lunga e intensa carriera durata oltre settant’anni.

E' in corso una retrospettiva itinerante a lei dedicata attualmente al MAM di Parigi (fino a luglio 2015) che, dopo il MACBA di Barcellona, andrà all’EMMA di Helsinki in ottobre, all’IMMA di Dublino nell’aprile 2016, per concludere il tour alla GAM di Torino nell’ottobre 2016.

Mostre personali:

2016
Torino, GAM, La passione secondo Carol Rama
New York, Fergus McCaffrey Museum, CAROL RAMA
Dublino, IMMA, Passion According to Carol Rama
Berlino, Galleria Isabella Bortolozzi, Ferite della memoria - selected works

2015
Helsinki, EMMA, Passion According to Carol Rama
Parigi, MAM – Musée Art Moderne, La passion selon Carol Rama
Barcellona, MACBA – Museu d’Art Contemporani de Barcelona

2014
New York, CRG Gallery, Prints

2013
Ascona, Museo Comunale d’Arte Moderna Ascona, Oltre L’opera Grafica

2012
Berlino, Isabella Bortolozzi, Spazia Anche Più Che Tempo
Duesseldorf, Kunsthalle Duesseldorf, Bose Zungen
Duesseldorf, Galerie Ute Parduhn, Cadeau & Idilli

2009
Berlino, Isabella Bortolozzi, Autorattristatrice

2008
New York, Maccarone Gallery, Good Manners
Genova, Palazzo Ducale, L’occhio degli occhi
Den Haag, West Den Haag, Works on paper
Vienna, Galerie Steinek, Eroica

2007
Torino, Galleria Franco Masoero, Carol Rama
Monaco, Galerie Karin Sachs, Carol Rama
Bellinzona, Galleria Balmelli Arte Contemporanea, Carol Rama
Capaccio, MMMAC – Museo Materiali Minimi d’Arte Contemporanea, Antologica. Opere su carta 1939-2005

2006
Brescia, Galleria dell’Incisione, La coda della cometa
Venezia, Ca’ Pesaro, L’opera incisa 1944-2005
Duesseldorf, Galerie Ute Parduhn, Seduzioni

2005
Salisburgo, MAM Mario Mauroner Contemporary Art, FA VISSUTO
Vienna, Galerie Steinek, Carol Rama
Gateshead, BALTIC Centre for Contemporary Art, Carol Rama

2004
Innsbruck, Galerie Im Taxipalais, Appassionata
Rovereto, MART – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, Carol Rama
Torino, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Carol Rama

1998
Amsterdam, Stedelijk Museum, Carolrama

1994
Milano, Monica De Cardenas, Carol Rama

Mostre collettive:

2016
Città del Messico, Zona Maco Arte Contemporaneo

2015
Milano, Palazzo Reale, La Grande Madre, curata da Massimiliano Gioni
Torino, Raffaella De Chirico Arte Contemporanea, An Art of One’s Own
Copenhagen, Den Frie Centre of Contemporary Art, Moon Skin Lucid Walk
Torino, Galleria Zabert, Tentazioni a cura di Luca Beatrice

2014
Torino, Palazzo Cavour, Shit and Die
Torino, Flashback
Nottingham, Nottingham Contemporary, Carol Rama
Poznan, Art Stations by Grazyna Kulczyk, For Each Gesture Another Character

2013
Zurigo, Galerie Haas AG, Abstrakte Musik – mit und ohne kohlensaure
Parigi, MAM/ARC, Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, Decorum
Monaco, Kunstverein Munchen, Door Between Either And Or – Part 1
Berlino, CFA – Contemporary Fine Arts, Abstrakt
Venezia, Biennale di Venezia
Berlino, Chert, Every Friend Of My Friend Is My Friend (part 2)

2012
Berlino, Isabella Bortolozzi, The Big Inexplicable Paravent Illusion
Parigi, La Triennale, Intense Proximity
Londra, Campoli Presti, Dormitorio Pubblico
Torino, Allegretti Arte Contemporanea, Scatola Nera

2011
Guarene d’Alba, Palazzo Re Rebaudengo, To See an Object, to see the Light
Ravenna, MAR Museo d’Arte della città di Ravenna, L’Italia s’è desta 1945-1953

2010
Liverpool, Liverpool Biennal of Contemporary Art
Krems, forum frohner, Les Femmes Fatales
Berlino, Isabella Bortolozzi, Mehr Teppich / More Carpets
Tirana, National Gallery of Arts, Moods of 20th century

2009
Chicago, Museum of Contemporary Art, Italics: Italian Art between Tradition and Revolution
Londra, Pilar Corrias Gallery, It’s fine as long as you draw but Don’t film
Berlino, Isabella Bortolozzi, Celebration
Milano, Galleria Riccardo Crespi, (Self)Portrait of a Lady


2008
Venezia, Fondazione François Pinault, Italics
New York, Gavin Brown’s Enterprise, Pretty Ugly
Stoccolma, Moderna Museet, Time & Place

2007
Milano, Palazzo Reale, Arte italiana 1968-2007
New York, White Columns, The Perfect Man Show

2006
Eislingen, Biennale der Zeichnung Eislingen

2004
New York, Esso Gallery and Books, Portraits
Milano, Galleria Raffaella Cortese, Cave Birds

2003
Venezia, Biennale di Venezia 50

2002
Bologna, GAM Galleria d’Arte Moderna, Desire

1999
Ljubljana, 23rd International Biennal of Graphics Arts

1973
Roma, X Quadriennale Nazionale d’Arte


Carol Rama
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