ONIRICO. Emanuele Riccio e Luigi Cozzolino

Dal 09/02/2012 Al 18/03/2012

"L’uomo è due uomini contemporaneamente:
solo che uno è sveglio nelle tenebre e l’altro dorme nella luce".
Kahlil Gibran

Giovedì 9 febbraio 2012, dalle ore 18 alle ore 21, negli spazi della PROJECT ROOM della Raffaella De Chirico Galleria d’Arte – via Vanchiglia 11/A, Torino - verrà inaugurata la mostra Onirico di Emanuele Riccio e Luigi Cozzolino.

L’applicazione della tecnica fotografica assimilata in anni di lavoro votata alla produzione di fotografia d’arte e pubblicitaria, fa da supporto alla geniale ricerca dei fotografi torinesi Emanuele Riccio e Luigi Cozzolino, i quali generano innovative creazioni artistiche attraverso la mescolanza di luce e fumo.
Profondamente incuriositi ed attratti dallo studio della luce e delle sue possibili diverse mutazioni nello spazio e nel tempo, Riccio e Cozzolino fotografano senza tregua, le tante diverse possibili combinazioni derivanti dall’incontro di nubi di vapore, fumo, luce ed ombra.
Con l’abilità propria dei professionisti, declinano elementi immateriali alla realizzazione del reale, che diventa esperienza visibile e comunicativa, fruibile attraverso lavori fortemente evocativi. Inconsapevoli Rorschac, i due fotografi sembrano voler indagare nell’inconscio di colui che osserva le opere ed è probabilmente questa la ragione per cui le opere sembrano esprimersi a chiunque le guardi. Risultato non facile quando si tratta di sperimentazioni astratte, notoriamente considerate più ostiche delle immagini da reportage.

La mostra presenta un recente ciclo di lavori – 4 fotografie e 2 light-box- che, grazie al caratteristico ricorso a sfumature di rosso su fondo nero tipico di Riccio e Cozzolino, avvolgono in maniera concentrica lo spettatore il quale, varcando la soglia buia della project room, viene a trovarsi improvvisamente immerso in una sorta di scenario da Doppio Sogno di Arthur Schnitzler. Vi è altresì la necessità di sottolineare come la perfetta e costante simmetria –sia nella scelta dell’immagine che in quella di una gamma cromatica limitata al rosso e al nero- delle opere di Riccio e Cozzolino, che può essere leggibile come simbolo di equilibrio e serenità ma anche come invece un’allegoria dell’ambivalenza dell’esistenza in generale.


ONIRICO. Emanuele Riccio e Luigi Cozzolino
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