Börje Tobiasson
Tingsas, 1952Vive e lavora ovunque
Nato a Tingsas (Svezia) nel 1952 e trasferitosi in Italia verso la fine degli anni Ottanta, Börje Tobiasson racconta attraverso le proprie fotografie una vita di viaggi e nomadismo. I suoi scatti mostrano vite e luoghi al limite che sono una metafora stessa della vita di Tobiasson. Abbraccia la disciplina buddista e fa del nomadismo una radicale scelta di vita decidendo di non avere una dimora fissa circa venti anni fa.
I suoi scatti sono sempre luoghi di transito, nonché molti di essi connotati da indefinitezza politica e geografica, spesso di conflitti: Albania, Gaza, Egitto, Palestina. E se non è presente la guerra, il limite ed il passaggio stanno spesso nella transizione dal regime comunista a quello democratico della fine degli anni Ottanta.
Per il Premio BNL è stato selezionato uno scatto del 1986 realizzato a Città del Messico.
L'anno di realizzazione dello scatto non è casuale. Il 1986 è l'anno dei mondiali di calcio in Messico, l'anno in cui Diego Maradona prende per mano l'Argentina e la conduce verso la vittoria. Gli anni in cui il cinema messicano inizia a produrre i lungometraggi della fiorente industria cinematografica che tanto dà al Messico in questi anni. Nello scatto di Tobiasson sono già presenti i ragazzini di "y tu mama también" di Alfonso Cuarón e l'energia di Amores Perros di Inarritu. La strada, la violenza ed il riscatto di un intero Paese.
