Jacopo Mandich
Roma, 1979Vive e lavora a Torino
Romano d'origine ma torinese d'adozione, classe 1979, Jacopo Mandich si è laureato in scultura presso l'Accademia di Belle Arti di Roma nel 2005. Nel 2006 vince il premio Edgardo Mannucci. Nel 2015 frequenta i corsi biennali di specializzazione all'Accademia di Belle Arti di Urbino e di Torino. Nel 2015 è stato il primo artista italiano invitato alla Biennale Contemporanea di Ekaterinburg in Russia. Nel 2018 frequenta il Master di scultura alla Burg Giebichenstein Kunsthochschule Halle, Halle, Germania.
In bilico tra conoscenza sensibile od opinione e conoscenza intelligibile o scienza, nonché tra intellezione o credenza, la ricerca artistica di Jacopo Mandich si basa sull'interazione alchemica ed energetica che attraversa la materia, laddove legno, ferro, pietra, tra gli altri materiali, entrando in contatto tra di loro, creano un nerboruto cortocircuito che è in grado di generare potenti, vibranti e stupefacenti strutture scultoree con l'intento di indagare tutte quelle energie nascoste e intangibili che sono alla base dei movimenti del flusso umano.
MOSTRE PERSONALI
2026
Shadow Crackers con Eric Oder, Sogimi Studio in collaborazione con Raffaella De Chirico Arte Contemporanea e Superstudio
2022
Pseudohorses, a cura di Domenico De Chirico, Raffaella De Chirico Arte Contemporanea, Milano
2021
Something d’Eterico Eretico, Galleria Raffaella De Chirico, Torino
El Volador, Graphic Novel e installazione insitu, a cura di Christian Porretta, Faber Art Gallery, Roma
2019
Levitatis Bellum, Invisible Forces, a cura di Christian Porretta, Faber Art Gallery, Roma
Something, installazione insitu, a cura di Giacomo Guidi, Contemporary Cluster, Roma
Connessioni, Invisible Forces, installazione insitu, a cura di Christian
Porretta, Faber Art Gallery, Roma
Jackal Project, Link Campus University, curata da Christian Porretta
2018
Resilienze Avverse, a cura di Romina Sangiovanni, Onart Gallery, Firenze
Senses, insitu installation, a cura di Sara Merlino, Evvivenoe Art Gallery, Torino
2016
Antinomie, insitu istallation, a cura di Christian Porretta, Faber Art Gallery, Roma
Revelations, participatory installation, a cura di Chiara Pietropaoli, Varsi Gallery
2014
A Ferro e Fuoco, a cura di Christian Porretta, Faber Art Gallery, Roma
Cosmogonie, a cura di Marta Gargiulo, Varsi Gallery, Roma
2012
Io e me e i sopravviventi, Studio Artistico Evasioni, Roma
2011
Conduttore di Riflessi, a cura di Nana Ingres, Studio di Architettura, Roma
Erosione dei Tempi, a cura di Xilef Welner, Galleria Love and Dissent, Roma
2010
Materia onirica, Galleria Artetica, Roma
2009
Solidi eterici, a cura di Maria Claudia Simotti, Galleria Studiologos, Roma
2006
Synergies, Museo E. Manucci, a cura di G. Risidori
MOSTRE COLLETTIVE
2020
There is no wind on the moon, a cura di Giacomo Guidi, Contemporary Cluster, Roma
2019
Dissolvenze, a cura di Max Sabbion e Enrica Feltracco, Museo della Diocesi, Padova
LandLandLand, Museo della Ceramica, curata da Bastione S Maurizio, Mondovì
2018
Young at Heart Old on the Skin, curata da FrankoB, Palazzo Lucarini, Trevi
Shamal, curata da Max Sabbion, Polo del 900, Torino
2017
Atto Primo, Bastione S Maurizio, curata Bastione S Maurizio, Torino
2015
Ural Industrial Biennal of Contemporary Art
2012
DEZIN IN, curata da Nezha Kandoussi, Parigi
2010
20eventi Contemporary Art in Sabina, a cura di Alberto Tessore, Church Fianello
Pomodoro Foundation, a cura di Jaqueline Ceresoli, TAM, Pietrarubbia
2009
People and Places, a cura di Architect’s Gallery, The Architect’s Gallery, Londra
Warnings Artistic, organizzata dal Ministero della Cultura, Museum of the Imperial Forums, Roma
INSTALLAZIONI PERMANENTI
2020
Invisible Forces 0.8.2 Void, a cura di Found Sobraine, Satka, Russia
2019
HUG 0.3 Mabos, a cura di Yulia Shchepeleva, Museo d’arte del Bosco della Sila, Catanzaro
CRACK, a cura di Found Sobraine, Satka, Russia
2017
Invisible Forces 0.8 Void, Castelsardo
Sezione Dinamica, Folignano
2015
Skin of Celestial Body, Satka, Russia
2013
Untitled MAAM museum, Roma
2012
The island of self, Ostia, Roma
