Luigi Stoisa
Selvaggio di Giaveno (Torino), 1958vive e lavora a Selvaggio di Giaveno (Torino)
Luigi Stoisa vive e lavora a Selvaggio di Giaveno, Torino, dove ha iniziato la sua attività artistica alla fine degli anni ’70 durante gli studi all’Accademia di Belle Arti di Torino, diplomandosi in Pittura. La sua ricerca si sviluppa negli anni Ottanta e da allora tutta la sua poetica è legata al mutamento della materia, che inesorabilmente modifica forme, superfici e significati. Al centro della sua poetica c’è il catrame, materiale vivo e in continuo mutamento, simbolo di una metamorfosi incessante. Affascinato dalla trasformazione dei materiali, Stoisa spazia dalla pittura, declinata in molte forme, alla scultura in terracotta e bronzo, alle installazioni polimateriche e al disegno, che considera la prima forma dell’idea. Debutta nel 1984 con una personale alla Galleria Tucci Russo di Torino, presentando Narciso, un’installazione con catrame e pittura, imponendosi da subito come una delle voci più originali della scena postmoderna italiana.
