Narciso Contreras
Città del Messico, 1975Vive e lavora a Stoccolma
Narciso Contreras è un pluripremiato fotogiornalista documentarista nato a Città del Messico nel 1975. Dal 2010 segue una varietà di questioni e tematiche in Asia meridionale, Nord Africa, Medio Oriente, Europa e Messico, concentrando il proprio lavoro in particolare sulle conseguenze umanitarie dei conflitti, dell'economia e delle guerre. Il suo obiettivo è contribuire a costruire la memoria visiva del mondo di cui si fa testimone.
I suoi studi in filosofia, fotografia e antropologia visiva lo hanno portato a vivere e studiare in un monastero in India mentre fotografava le comunità religiose. Da allora, ha contribuito a documentare realtà come la guerra etnica in Myanmar, il conflitto nella striscia di Gaza, i disordini politici a Istanbul e il conflitto tribale in Libia. Il suo lavoro ha ottenuto il riconoscimento internazionale per aver documentato ampiamente la guerra in Siria, il colpo di stato militare in Egitto, la guerra in Yemen e per essere stato il primo a consegnare alla comunità internazionale le prove fotografiche della rete del traffico di esseri umani e della schiavitù dei migranti in Libia nel 2016.
Le fotografie di Narciso sono state esposte in gallerie, musei e festival di fotografia in Europa, Asia, Stati Uniti e Messico. Il suo lavoro fotografico sulla guerra in Siria fa parte della collezione del Museo della Guerra di Dubrovnik e, nel 2017, la sua mostra fotografica "Libya: a human marketplace" alla Saatchi Gallery di Londra è stata riconosciuta come la mostra di fotogiornalismo più visitata al mondo, e la terza nella categoria fotografia, con oltre 520.000 visitatori. Il suo lavoro ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Pulitzer nella categoria breaking news, il POYi (Pictures of the Year), il Carmignac Photojournalism Award e il Lucas Dolega Award, tra gli altri.
Narciso ha collaborato con riviste, giornali e pubblicazioni di tutto il mondo come TIME, New York Times, The Guardian, Paris Match, Newsweek, Foreign Policy, Washington Post, Der Spiegel, Sunday Times, Wall Street Journal, LEFT, Vogue, L’Espresso, Expressen, Knack, dS Standaard, Wirtschafts Woche, Internazionale, Die Zeit, Aftonbladet e Corriere della Sera, tra gli altri. Ha inoltre collaborato con organizzazioni non governative come MSF (Medici Senza Frontiere), UNHCR (Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati), SOS Mediterranee e MOAS (Migrant Offshore Aid Station).
PREMI
2019
Center of Documentary Photography. Direct Look Photo Contest (Finalista)
2018
Lucas Dolega Award (recipient)
World Report Award. Master Award category (Finalista)
2017
World Reoprt Award. Master Award category (Finalista)
PX3, Silver Prize Professional Press, General News
2016
Bayeux-Calvados Award for War Correspondents (finalista)
FotoEvidence Book Award (Finalista)
2015
Carmignac Photojournalism Award (recipient)
2013
Pulitzer price - Breaking News Photography Category
Pictures Of The Year - 3rd prize Spot News Singles Category
