Riccardo Angelini
Fermo, 1980Vive e lavora a Fermo
Riccardo Angelini è un artista visivo diplomatosi nel 2007 all’Accademia di Belle Arti di Bologna con una tesi intitolata La forma nell’informe in cui approfondisce il tema della percezione e della psicologia della forma attraverso un percorso panoramico sulla macchia.
L’anno successivo viene selezionato per esporre nella collettiva bolognese Unicef chiama Arte, insieme a Concetto Pozzati e altri professori dell’Accademia felsinea: è un precoce riconoscimento della sua ricerca artistica.
A Bologna tiene la sua prima personale, proponendo il ciclo della Nuova Photodinamica Futurista (2010). Nello stesso anno è presente nella collettiva parigina Dessines (Galerie Gimpel et Müller).
Nel 2011 si trasferisce a Parigi. Qui tiene le personali La Monstreuse Parade (2012) e L’anello mancante (2014) alla Galerie Flaq, con la quale ha occasione di esporre a Milano negli spazi di Circus Studios e a Salerno nel Laboratorio dei pensieri scomposti (2014-2015). Tappe significative dell’attività parigina sono anche le collettive Inachevé (Incompleto) e Hic est sanguinis meus (2017).
Nel 2018 rientra in Italia per partecipare alla Biennale del disegno di Rimini dal titolo Visibile invisibile - Desiderio e Passione. Alla rassegna prenderà parte anche nel 2019 e nel 2020. Sempre nel 2018 è presente nel contesto del Festival della filosofia di Modena con la personale Frammenti sul tema della verità e, ristabilitosi a Moresco, espone al Tomav con la personale Pure Graphite.
Le sue opere sono state presentate anche a Napoli, Torino, Forlì, Roma e Milano (alla Fabbrica del Vapore nel 2021 e, nel 2024, alla Galleria Raffaella De Chirico insieme ad artisti storicizzati del calibro di Burri e Hartung).
Oggi l’artista vive e lavora a Moresco, da dove collabora con diverse realtà nazionali ed internazionali legate al mondo dell’arte e della cultura, indagando la forma in continuo divenire con la pittura ma anche attraverso il mezzo fotografico, l’audiovisivo e la scultura.
MOSTRE PERSONALI (SELEZIONE)
2025
Al di là della Forma, Centro studio Licini, Monte Vidon Corrado
2019
Pure Graphite, TOMAV centro arti visive, Moresco
2018
Frammenti, Festivalfilosofia, Rope Gallery, Modena
MOSTRE COLLETTIVE (SELEZIONE)
2026
Dove finisce la città - Premio Sparti, Forte Malatesta, Ascoli Piceno
2024
Back and Forth, Raffaella De Chirico Arte Contemporanea, Milano
Cartolina Blu, Casa Sponge, Pergola
2023
HANGING, Lou Capanneau, Lapedona
2021
MONO10, isola del Liri
CORPUS2, Galleria GAIA, Cosenza
Assonanze, Discordanze, Fabbrica del vapore, Milano
2019
B-Archive, Biennale Disegno musei comunali, Rimini
2018
Here3, Cavallerizza Irreale, Torino
