Galleria d'Arte
Raffaella De Chirico

via Monte di Pietà 1A
20121 Milano

Ph +39 392 89 72 581





Riccardo Angelini | RETAGGI LUNARI

Dal 24/09/2026 Al 07/11/2026

Retaggi Lunari rappresenta un nuovo capitolo della ricerca di Riccardo Angelini, in continuità con i cicli precedenti ma orientato verso nuove direzioni espressive. Se nella serie I Tre Segni dell’Esistenza la riflessione prendeva avvio dalle condizioni dell’essere – Anicca (impermanenza), Dukkha (sofferenza) e Anattā (non-sé) – indagandone la traduzione nei processi pittorici, in Retaggi Lunari la ricerca si concentra sulla forma attraverso la quale tali condizioni prendono corpo.
Il progetto si compone di 33 tavole concepite come un unico organismo. Ogni elemento possiede una propria autonomia ma, nel dialogo con gli altri, amplia le possibilità di lettura del progetto, dando origine a un insieme nel quale la differenza non interrompe l’unità, ma la costruisce. Le figure che emergono non sono ritratti né immagini simboliche. Sono presenze ambigue e sospese, attraversate da un’identità androgina e prive di una definizione stabile. Lo sguardo non riesce mai a fissarle definitivamente, ma è continuamente portato a rinegoziare ciò che vede. In questa instabilità percettiva risiede uno degli aspetti centrali del progetto.
Il titolo Retaggi Lunari suggerisce un’eredità che non si trasmette come una forma definitiva, ma come una condizione in continuo divenire. Il termine “lunari” richiama una luce riflessa, mutevole, capace di modificare la percezione più che di illuminare certezze.
Anche la materia partecipa a questa logica. In questa serie Angelini utilizza pennarelli a spirito e pennarelli a spirito acquerellabili costruendo una prima struttura dell’immagine, che attraversa successivamente una fase di dissoluzione e una ricomposizione della materia mediante l’intervento della lacca spray. Il processo non costituisce un semplice procedimento tecnico, ma coincide con la poetica stessa della ricerca. Alcuni pigmenti possono inoltre continuare a evolvere lentamente anche dopo la conclusione del lavoro, dando origine a minime variazioni cromatiche nel tempo. L’impermanenza non è quindi soltanto evocata, ma diventa una qualità concreta dell’opera.
Presentate insieme, le 33 opere costruiscono un unico sistema di relazioni. Lo spettatore è invitato a muoversi continuamente tra il dettaglio e l’insieme, senza individuare un centro privilegiato. Ogni tavola modifica la lettura delle altre, rendendo la relazione parte integrante dell’esperienza della mostra. Più che rappresentare una figura, Retaggi Lunari mette in scena una condizione: quella di un’identità che non si lascia fissare, ma continua a ridefinirsi nel rapporto tra memoria, tempo e trasformazione.

Mostre Arte Milano



Mostre Arte Contemporanea Milano
AUTORIZZAZIONE UTILIZZO COOKIE
Ok Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookies. Maggiori informazioni